Aqua Ristorante, il piacere della scoperta culinaria vista lago

Aqua Ristorante Torbole, moderna evoluzione di una tradizione che disegna le emozioni del luogo e la passione delle persone che la creano e la vivono giornalmente. Una reale dimensione esperienziale del gusto e del piacere di viverlo scoprendo la cultura e l’incanto del paesaggio circostante.

di Antonella Iozzo

Torbole (Trento) – Aqua Ristorante Torbole, ogni emozione ha la sua declinazione gourmet. Vi sono molte prospettive sulla vista lago, poi c’è quella di Aqua Ristorante, e la bellezza rinasce luminosa vibrazione sensoriale ampliando gli spazi, flettendo l’aria, donando alle mille ispirazioni del design contemporaneo uno stile composito, raffinato, curato nei dettagli. Un progetto nato dall’idea di Lorenzo Nodari e Silvia Zamboni lungimiranti e creativi proprietari.

Due sale con vista sulle sfumature blu del Lago di Garda dalle prospettive insolite, grazie anche alle volte del soffitto, motivo architettonico dovuto alla storicità dell’edificio, e arredi che richiamano le sfumature dell’acqua, quando, increspandosi, rilascia quei lievi sussulti azzurri, cerulei, blu cobalto. Sfondo ideale per la modulazione di un design essenziale giocato sulla pulizia delle linee.
Armonie in curva per i tavoli e le comode sedute, tutto nella delicata tonalità azzurro polvere, intanto la sinfonia acquatica entra in scena grazie alle ampie vetrate che conferiscono un arioso senso di continuità tra esterno ed interno.
Armoniche geometrie che attraversano l’ampia reception e si muovono verso la saletta dal soft touch romantico. Uno scrigno dalle linee sinuose indossa lo charme rosa antico per un atmosfera che lascia trasparire il vissuto dell’edificio risalente all’800.  Allure storica e mood moderno in un paso doble che trasforma l’antica ghiacciaia in una iconica cantina con tavolo degustazione. Le sfumature del lago dipingono le pareti, il legno crea preziose volumetrie contenenti vini che raccontano la loro natura e il rigore nero del tavolo dona carattere all’ambiente.

 


Aqua Ristorante, dove il tempo rilascia il valore del momento, trasformando desideri gourmet in esperienze culinarie che raccontano il territorio, un romanzo in chiave contemporanea firmato dallo chef Marco Bresciani.

L’accoglienza è al contempo calorosa e informale, per far sì che ognuno possa vivere un momento unico lungo tutta la degustazione, in una cornice elegante e suggestiva. È un viaggio dove si è piacevolmente accompagnati da uno staff, guidato con garbo e professionalità del Restaurant Manager Pietro Tamburini, attento e cordiale, coeso e vocato al servizio, ad iniziare dal maitre Ivano Zanella, che sa quando tessere con l’ospite una sottile trama armonica e quando lasciare a passo felpato il palcoscenico della convivialità.

Una cucina d’autore che innesta la creatività sulla tradizione con audacia, passione e rispetto per la materia prima. Il risultato è una cucina inedita e raffinata, dedicata in gran parte al proprio territorio, al Garda e alle valli.

 

 

Si parte dall’autenticità giorno dopo giorno con grande cura per far sì che ogni elemento, ogni dettaglio del piatto racconti la storia e l’amore per il luogo. Il Karl Extra Brut, Terre del Lagorai, fresco e dal perlage fine e persistente, è la nota perfetta per la “Tartare di carne salada”. Tradizione e innovazione in un armonia di sapori che si sposano tra di loro dall’ asparago verde alla mela verde che rilanciano l’intensità della tartare fino al gel al tuorlo di montagna e parmigiano reggiano che completano il piatto. Materia prima di assoluta qualità elaborata in una portata ricca di poesia. Ogni assaggio un verso che omaggia la memoria di un tempo edificata in cultura culinaria. Sunto di sapori anche nelle diverse espressioni del pane, dal morbido e gustosissimo mini panino al cacao alla fragranza elevata in quintessenza delle farine, del pane. Delicate e piacevoli le chips di riso venere e polenta, un crunch leggero e vaporoso presentato come una scultura sonora che evoca le forme delle montagne circostanti.

 

Il movimento delle onde, i velisti che sembrano solcarle in un’agile danza con il vento e le sfumature del cielo, una splendida post card in perfetta sintonia con la natura, esattamente come il gesto dello chef Marco Bresciani. La sua è una mission vocata all’identità, all’origine, al vissuto che diventa conoscenza e consapevolezza nella voce della ricerca. Ecco perché ogni piatto nel proprio nome esprime il senso di un concept: “IL TEMPO CHE NON PASSA, Terrina di coniglio con pancetta di montagna, crema di polenta integrale e funghi shitake”, simbolica espressione di una memoria viva e pulsante il battito del presente.

Un piatto carico di intensità emotiva che racconta che si apre all’anima traducendo la semplicità in una tradizione evolutiva che stimola il palato e si riallaccia alla dimensione storica del luogo. Ottima la consistenza del coniglio esaltata dalla gustosa croccantezza della pancetta, mentre la crema di polenta plana ogni sensazione verso quella profondità subito rilanciata da voluttuosi funghi shitake. Nel calice, il maitre Ivano Zanella, popone il Nosiola Gino Pedrotti, il più antico vitigno bianco, autoctono, coltivato in Trentino, molto fine e delicato, che sembra rilasciare la brezza dell’Ora, il vento che sale dal Lago di Garda. Scelte, quelle del maitre Zanella, che sembrano scatti del territorio, quasi una naturale declinazione della sua passione per la fotografia.

 

Rimanendo fedele al suo credo: valorizzare sempre i prodotti locali selezionando le migliore carni, il miglior pesce e le migliori verdure, lo chef Marco Bresciani firma piatti inspirati e magnificati dalla passione come i “Tortelli di genovese di vitello, fonduta di alpeggio e salsa di vitello”. Non il solito tortello ma una texture raffinata di consistenze e sapori che flettono le coordinate dell’elegia gustativa. È un assaggio assolutamente affasciante e fortemente evocativo. Classico e moderno, si fondono e si confondo in un’orchestrazione cremosa data dalla fonduta di alpeggio affinato in anfore del vino dell’Azienda Foradori. Una nota estremante sottile e raffinata che incontra l’intensità della salsa di vitello, tutto il resto è puro piacere culinario, naturalmente edificato dal Teroldego Sgarzon Foradori, un vino intenso ma sottile, caratterizzato da complesse note di frutta rossa e spezie.

Classico senza tempo il “Carré di agnello, asparagi e salsa olandese” esprime l’amore per la cucina nella sua interezza, materia prima esaltata al massimo con pochi ma sapienti gesti, per un piacere puro e vivo. Il rosso Rebo dell’Azienda Pisoni,  di grande struttura che ben esalta la profondità del piatto.

 

Aqua Ristorante, andare sempre avanti, guardare al domani conservando l’essenziale, la memoria evocativa, la passione. Nastri di luce che si librano nell’aria valorizzando il territorio e intrecciando lo stile contemporaneo dell’unicità con dessert unici e iconici, visionari e innovativi, by pastry chef Vincenzo Rega.

Tutto ciò che non ti aspetti in un dessert lo ritrovi in “STRANEZZE DELL’IMMAGINE: Lampone, peperone e pistacchio” è una vision di fine arte pasticcera che gioca con i contrasti e le assonanze, una mousse delicatissima di peperone e una vibrazione sonora al lampone, un movimento quasi sferico che rilascia note intense e decise fino ad incontrare la sfumatura del gelato al pistacchio e nella sua versione croccante, una dimensione di autentica meraviglia che scivola fra le note del Vino rosso dolce Merlino 1805 Pojer e Sandri, al naso frutti neri, come mora e ribes seguite da note speziate di vaniglia, caffè e cacao per un caldo armonico idillio.

 

E dove il tempo sembra sospeso “OPPOSTI Gianduia e capra”, sapori sensuali colmi di nostalgia offrono una dolcezza modulata dal gelato alla capra e stemperata dal gel al limone. In abbinamento il Vino Santo Trentino DOC Cantina Pisoni, un passito intenso e persistente, elegante e leggermente esotico. Piccola pasticceria come joie de vivre in un tripudio di golosità nelle diverse sfumature del cioccolato, dove nulla è come sembra, mai un cioccolato bianco ha sedotto così intensamente i sensi per meraviglia visiva, consistenza, esplosione di sapore all’assaggio.  Sweet couture per un emotional experience fuori dai soliti schemi. Semplicemente scelte di carattere.

Aqua Ristorante Torbole, moderna evoluzione di una tradizione che disegna le emozioni del luogo e la passione delle persone che la creano e la vivono giornalmente: lo chef Marco Bresciani e la usa brigata, il Restaurant Manager Pietro Tamburini e l’intero staff. Una reale dimensione esperienziale del gusto e del piacere di viverlo scoprendo la cultura e l’incanto del paesaggio circostante.

Aqua Ristorante
Via Lungo Lago – Conca D’oro, 11
Torbole sul Garda – 38069 (TN) Italia
T +39 0464505142 M +39 3292620533
https://aquaristorante.com/

 

di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
                  (07/06/2023)

 

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