Archer Hotel New York una fusion fra design classico e la sua vibrante anima locale contemporanea, una danza di sensazioni che si fondono nella musicalità infinita di un soggiorno capace di riscoprire le alchimie del tempo.
di Antonella Iozzo
New York – Archer Hotel New York City, nel centro di Manhattan, sulla 38th Street tra la 5th e la 6th Avenue, a pochi isolati da Bryant Park, Times Square e dal Theater District. Diversamente iconico, alternativamente creativo con un’anima da boutique hotel e un design che rimodula i canoni dello stile industriale riflettendo l’eredità del Garment District degli anni ’40-’50, il quartiere in cui si trova.
Archer Hotel, 22 piani, 180 camere e una facciata in vetro e mattoni impreziosita da opere d’arte che attraggono l’attenzione. È un ode alla creatività che allude alla convivialità e ad un’atmosfera rilassante, data soprattutto dal patio con tocchi green e la scultura in bronzo “Oracle” dell’artista locale Thea Lanzisero ispirata all’alta moda e che celebra la forma femminile e l’artigianalità della sartoria.
La Lobby e la reception, dai vetri retroilluminati con telaio in acciaio e un’iconica foto in bianco e nero dell’Empire State Building, sono un proseguo di accoglienza calda e intima che rivela i divani in stile Chesterfield, le vivaci opere d’arte, e l’architettura con mattoni a vista.
E’ come vivere in una fotografia con accenni vagamente retrò e scoprire l’anima di un boutique hotel capace di far sentire l’ospite subito a proprio agio. Un avvolgente abbraccio che lo staff, con gentilezza e il plus del sorriso, estende in accoglienza, caratterizzando il mood della collezione Archer Hotel appartenente alla società privata: LodgeWorks Partners, L.P.
Non è un caso, infatti, se l’Archer New York è stato il vincitore del premio Travel + Leisure World’s Best 2024 e del premio Condé Nast Traveler Readers’ Choice Awards 2023, AAA Four Diamond, Forbes Travel Guide Recommended. Archer Hotel bellezza evocativa, design e lo Spyglass Rooftop Bar uno spazio per ogni tipo di evento e splendide viste sull’Empire State Building.
Il designer Glen Coben of Glen & Company Architecture crea virtuosi dialoghi emozionali fra lo stile industriale e il sentiment di un boutique hotel, filo conduttore di tutte le location Archer. È una location caratterizzata da spazi aperti, invitanti che delimitano senza chiudere, portando l’ospite e il passante a soffermarsi, ad ammirare l’architettura e scoprire una lobby e subito dopo un Bar, rimodulati da una sapiente illuminazione non –stop. È l’invito Archer ad entrare nella sua identità e percepirne le sfumature estetiche ed emozionali, semplicemente feeling senza confini.
Archer Hotel New York ed è come respirare il design
Entrare all’Archer Hotel New York è come respirare il design in un’alchimia creativa che unisce l’inventiva oltre il tempo. Un segno distintivo che affianca all’estetica dei grandi designer americani alla trama moderna degli artigiani contemporanei i cui lavori sono presenti in tutto l’hotel. Ecco allora che il design classico e l’arte degli artigiani locale con-vibra di armonia dando vita ad un ambiente affascinante ed eclettico.
E riprendendo il concept Archer, “Art is a fascinating way to discover a place. The possibilities are as vast as the landscape and as varied as the people who have been touched by it.”
Questa location ci dà la possibilità di leggere il design e l’arte in maniera diversa, entrando in comunicazione con ciò che vi è dietro il gesto, dietro l’opera d’arte. Sono storie che raccontano istanti di vita, sono momenti che fermano il tempo di un’emozione. E’ una collezione, quella dell’Archer Hotel curata da Deborah Goodman Davis.
Fra le diverse opere ci piace ricordare nella Hall, la creazione dell’artista digitale Artie Vierkant di Brooklyn, riconosciuto da Forbes come uno dei “30 Under 30: Art & Style”, il cui lavoro è progettato per essere vissuto online e offline. La scultura sospesa in acrilico, “Lichtrgen” (“Pioggia di luce”), di Gordon Huether che scende dall’alto la zona ascensore. E ancora Il disegno commissionato di Thomas Broadbent, residente a Brooklyn, raffigurante i libri nelle Archer King Guest Rooms, simile al suo acquerello su carta “Ladder”. Weegee (pseudonimo di Arthur Fellig), fotografo e fotoreporter di New York City noto per la sua cruda fotografia di strada in bianco e nero degli anni ’30-’40. E ancora le classiche fotografie in bianco e nero di New York di Elliott Erwitt, che rivelano le emozioni umane più elementari e spontanee.
Archer Hotel, 180 camere tra funzionalità ed estetica
Arte naturalmente che ritroviamo nelle 180 camere, tutte diverse e con quattro distinte palette di colori grigi tenui, beige, crema e viola scuro per creare un’atmosfera rilassante. Se le dimensioni sono ridotte i dettagli, gli arredi e il comfort e proteso verso la funzionalità grazie a mobili progettati su misura, spesso dotati di una doppia funzionalità come i letti dotati di un materasso Eurotop e con struttura realizzata appositamente per massimizzare lo spazio con cassetti e spazio bagaglio. Ma anche le applique fungono da luci di lettura e il pouf in pelle trapuntata funge da seduta extra.
TV HD a schermo piatto con canali premium e funzionalità di streaming e ampie finestre, spesso dal pavimento al soffitto con viste spettacolari sulla città. Stanza da bagno piastrellata in bianco e nero riprendendo il tema della metropolitana, mobili con piano in quarzo e docce walk-in. Empatico dettaglio le allegre pantofole per la notte dentro e fuori che celebrano il dolce abbandono o il mood elettrico della sera, o una faccina sorridente per gli ospiti più giovani, un simpatico ricordo da portare a casa.
Arte e cultura all’Archer Hotel non potevano che culminare in due libri iconici per New York che troviamo in ogni camera “Il piccolo principe” di Antoine de Saint-Exupéry e “Ecco New York” di E.B. White.
La dimensione conviviale si trova all’ AKB, il luogo ideale per percepire il battito vitale cella city e gustare strepitosi cocktail. Ma anche per scopie una cucina ricca di gusto, di ottima qualità e che conquista al primo assaggio
Archer Hotel New Yorck , un inno all’arte in tutte le sue forme, una fusion fra design classico e la sua vibrante anima locale contemporanea, una danza di sensazioni che si fondono nella musicalità infinita di un soggiorno capace di riscoprire le alchimie del tempo.
Archer Hotel New York
45 West 38th Street New York, NY 10018
Reservations: 855.200.9061 Local: 212.719.4100
https://archerhotel.com/new-york
di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
(03/04/2025)
PHOTO : Courtesy by Archer Hotel New York
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