Adler Thermae Restaurant, il carattere nordico incontra lo spirito toscano ed il gusto è deliziato da un percorso gastronomico dalle mille sfaccettature, per nuove esplorazioni culinarie che abbracciano la territorialità e il richiamo dell’Alto Adige grazie ad uno stile semplice e genuino.
di Antonella Iozzo
Bagno Vignoni (SI) – Adler Thermae Toscana, il benessere tra relax e good food. Accordi di stile, eleganza e comfort che si estendono nei piaceri della tavola. Legame con il territorio e cadenze altoatesine caratterizzano il Restaurant informale, classico, luminoso grazie ad un soffitto vetrato. Un’immensa finestra sul cielo per sfumature di azzurro che rilascino la musicalità dell’infinito dalla colazione alla cena. Epicentro della sala un albero d’ulivo intorno al quale la spazialità si articola in un quadrato perfetto. Un sala come una corte interna, linee geometriche definiscono il perimetro lungo il quale si crea una seconda zona più intima e raccolta con travi a vista.
Il menu, ogni giorno diverso, si sviluppa come un percorso gastronomico dalle mille sfaccettature, per nuove esplorazioni culinarie che abbracciano la territorialità e il richiamo dell’Alto Adige grazie ad uno stile semplice, genuino, quello dello Chef Gaetano Vaccaro, sempre molto attento alla scelta della materia prima.
Il Maitre di Sala, efficiente, cordiale e coadiuvato da uno staff attento al dettaglio, rende il momento conviviale, piacevole e raffinato. Sempre pronto a consigliare l’ospite sulle prelibatezze del menu giornaliero creando un’atmosfera rarefatta e singolare. Sapori di terra e profumi di mare s’incontrano con due Entrée delicate quanto intense “Fiori di zucca con ricotta al tartufo” e “Guazzetto di seppie”. L’autunno entra in scena con l’aroma deciso del tartufo che avvolge il fiore di zucca, la dolcezza della spuma di piselli, in controcanto, esalta le seppie che riprendono il mordente grazie alle acciughe e ai capperi. È un solstizio di profumi che trova corrispondenza nel calice con il Prosecco superiore Strada di Guia 109, Foss Marai, elegante bollicina leggera e armonica.
I prodotti sono accuratamente selezionati ed elaborati dallo Chef Gaetano Vaccaro con delicatezza, è il caso della “Crema di ortiche con chicchi di quinoa”, un classico dal sapore leggermente amarognolo che scalda il cuore e risveglia le papille con quel tocco di croccantezza delicata della quinoa. Ottimo preludio al “Risottino Acquarello con polpa di pregiati crostacei e pomodorini”. L’ottima consistenza del riso è esaltata dalla voluttà dei crostacei che compongono una paletta di sapori e fragranze molto ampia. Classico moderno che scopre il lato versatile dello Chef Vaccaro tra passione e tecnica.
Il carattere nordico incontra lo spirito toscano ed il gusto è deliziato da una sintesi gastronomica che inizia dall’ampia varietà di pane preparato in casa, segale, orzo, farro, sesamo, e poi focacce, grissini, tutti esposti come in un work in progress nel buffet dedicato. Mix di sapori e cultura che seducono il gusto anche con il piacere della pasta e i “Conchiglioni ripieni di zucchine, melanzane, fondente mozzarella di bufala” sono l’emblema di una cucina mediterranea. Morbidezza e croccantezza, si equivalgono, solo così gli ortaggi amalgamanti con il fondente creano quell’armonico contrasto della doratura della pasta, passata in forno. Artigianalità che si abbina al toscano IGT Droppello Bianco 2014, sangiovese, vinificato in bianco.
La cucina è da sempre anche gioia per la vista con presentazioni curate e artistiche, ma spesso lo è anche per la suggestione bucolica e agreste che scaturisce dalla brace. Fiamme vive che ardono e attendono succulenti carni da cuocere lentamente. Al Restaurant del Resort Adler Thermae, il fuoco del gusto è parte viva della scena, l’assaggio è d’obbligo. “Finissima di manzo e salsiccia di cinta cotta su carboni ardenti” è il must toscano della serata. Ogni boccone si scioglie in bocca rilasciano tutte le sfumature di una carne tenerissima cotta nel primordiale elemento. Ogni altro commento è superfluo, naturalmente nel calice non poteva che esserci che Brunello di Montalcino, esattamente del Podere Canapaccia, 2007. Rosso rubino con riflessi granati dalla lunga persistenza. Tannini, carattere, rotondità, sono le coordinate di un piacere che si lascia degustare con eleganza e garbo.
Ma se il vostro palato ama stimoli più delicati che svettano verso la raffinata selezione di pesce il “Trancio di luccioperca con polenta morbida” non deluderà, un dialogo tra tradizione e saggezza sulla mineralità del Pinot Bianco 2013 Kettmeir, agile e fresco con note di frutta bianca, un cantico direttamente dall’Alto Adige.
Finale nel segno della pura tipicità toscana con i cantucci preparati in casa e il Moscadello di Montalcino 2011 Pascena, seducente con intense note di frutta matura e frutta candita. Un tributo al luogo che si perde nella notte dei tempi e rinasce ogni sera, premessa di rinnovata ospitalità in perfetto stile Adler.
Adler Thermae Restaurant, dialoghi di tradizioni che s’integrano in una sinfonia che riesce a catturare ispirazioni lontane e diverse.
Hotel ADLER Thermae Spa & Relax Resort
Strada di Bagno Vignoni 1
53027 San Quirico d’Orcia – Siena – Italia
Tel. +39 0577 889 001
https://www.adler-thermae.com/
di Antonella Iozzo ©Riproduzione riservata
(19/10/2015)
Bluarte è su https://www.facebook.com/bluarte.rivista e su Twitter: @Bluarte1